“Sono tra l’incudine e il martello. In una situazione disastrata tra le pretese della mia fidanzata e quelle del mio capo. E nessuno vuole venirmi incontro. Ce l’hanno tutti con me!
Non è giusto, non me lo merito tutto questo. Ok a volte sono distratto e mi dimentico spesso le cose. Però qua si sono messi d’accordo gli dei della sfiga. Perché sono 2 anni che quando serve do disponibilità per la reperibilità al lavoro. E mai una chiamata. E quel simpatico del mio supervisore mi chiama a tappare un buco stasera. Stasera che La mia ragazza fa 30 anni. E io le ho organizzato la festa in piscina, anche perché mi dovevo fare perdonare di aver dimentiato il nostro anniversario. Che poi non è grave, ma è che sono iellato nero. Pure lei mi poteva chiamare prima che iniziassi con la moto da enduro quel giorno. E ora questo. Sono qua a scrivere a voi, a 3 ore dalla festa e dal turno, invece di decidere che fare. Nessuno che mi viene incontro. Tutti a darmi addosso e a pretendere. Mi sento solo.”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook