“Ciao Spunte Blu, vi scrivo perché sono estremamente irritata e mi sento super offesa dal mio ragazzo. Oggi io e lui dovevamo andare a pranzo da suo padre e scrivo dovevamo in quanto alla fine io mi sono rifiutata di andarci, perché se è vero che sono accondiscendente e comprensiva con tutti, è anche vero però che non sono fessa e non ci tengo ad essere calpestata così dalle persone. Stamattina ho scritto al mio ragazzo per chiedergli appunto se sarebbe passato lui da me alle 13 per andare insieme da suo padre, lui mi risponde di sì ma poi inizia anche a farmi il terzo grado su una cosa che io trovo veramente ridicola e superficiale. Lui dice che lo fa per il padre, per non farlo restare male e per far sì che lui non si faccia subito una cattiva opinione di me. Vi rendete conto a che livello siamo? Dice che se mi presento a pranzo dal padre come vorrei presentarmi, allora poi lui dovrà sorbirsi lunghe prediche dal papà rispetto alla ragazza terribile e poco seria con cui si è messo. Quindi io sarei una ragazza terribile e poco seria se mi presento a suo padre come sono solita fare con tutti. Insomma, per il mio ragazzo non posso essere me stessa davanti a suo padre altrimenti rischio di passare per una brutta persona. Siamo arrivati al paradosso veramente.”

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