“Un mio amico mi ha scritto perché ha grossi dubbi sulla paternità dei nipoti. Voleva un aiuto pratico, essendo io “del mestiere”. Situazione parecchio spinosa.
Sono Mauro e lavoro in un laboratorio di analisi da ormai 30 anni. Ed è per questo motivo che questo mio amico (non voglio rivelare il suo nome e quello dei suoi familiari) mi ha cercato per questa questione. Ovvio che cercasse solo un aiuto pratico, di come-dove-in che modo fare queste analisi. Ma una volta capito i suoi dubbi non ho potuto fare a meno di prendere una posizione e dire la mia. Non so se ho fatto bene o se ho sbagliato. Non so nemmeno se ascolterà il mio consiglio. Vedrò dai commenti se la mia iniziativa è da lodare o da deprecare. Il fatto è che è convinto che i suoi due nipotini, da figlie diverse, abbiano lo stesso padre. Uno dei suoi generi. E a supporto della sua tesi ha un particolare di una certa rilevanza. E vorrebbe conferma da un test del dna. E poi che succede se dalle analisi ci ha visto giusto?”
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