“Frequento Noemi (24 anni) da soli tre mesi. Ognuno vive nel proprio monolocale in affitto: io con il mio stipendio da impiegato di 1.300 euro al mese e mille sacrifici, lei dicendo di tirare avanti a fatica con borse di studio e qualche saltuario lavoro da hostess nel fine settimana. Ieri sera mi ha scritto su WhatsApp con un entusiasmo travolgente per proporre una svolta importante: prendere un appartamento più grande insieme e andare finalmente a convivere.

Davanti ai miei dubbi economici, è caduta la recita. Mi ha confessato di avere un profilo OnlyFans attivo da oltre un anno da cui lavora comodamente da sola a casa sua, con un conto bancario segreto da oltre ventimila euro accumulati vendendo contenuti espliciti. Ha provato a giustificare l’inganno spacciandolo per “necessità”, proponendomi di entrare nel business per fare video di coppia e pagare la casa dei sogni. Di fronte alla sua doppia vita e al cinismo con cui mi ha mentito per novanta giorni, l’ho liquidata all’istante.”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”