“La situazione tra me e la mia partner è sicuramente, almeno nell’ultimo periodo, particolare e delicata. L’amore c’è, senza dubbio, ma c’è anche tanta ansia, paura, sconforto verso il futuro. E non parlo della coppia in sé ma di tante dinamiche che ci riguardano. Una su tutte: il lavoro. Lei lavora troppo. Soprattutto adesso che è estate si ritrova tutto il giorno tutti i giorni chiusa in un ufficio, e ne soffre, me ne rendo conto, anche se ci posso fare poco. E ci posso fare poco perché, e qui arriva davvero il vero punto dolente, ho perso il lavoro, non per colpa mia, ormai circa un anno fa. Ma sono una persona che, sia per orgoglio personale, sia perché necessita di soldi per mantenere uno stile di vita quantomeno accettabile, deve lavorare. Non riesco a stare fermo. E negli ultimi mesi ho fatto un po’ di tutto, soprattutto a livello manuale fino a che, ultimamente, sono diventato un muratore/operaio in maniera abbastanza continuativa. Non è un lavoro che amo, anzi, con tutto il rispetto, è il contrario. Ma qui non si parla di me, arrivata l’estate, con la mia lei è cambiato tutto.”

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