“Ciao a tutti! Mi chiamo Claudia, ho 42 anni, sono in vacanza e per la prima volta comincio a considerare il divorzio. Sono mamma di due splendidi bambini e adoro la vita da mamma, questo voglio chiarirlo da subito. Chiunque sia genitore, sa bene quanto la parola “vacanza” abbia un significato diverso quando si hanno figli: routine che cambiano, cercare di farli divertire e intrattenere ad ogni costo e quella simpatica abitudine dei bambini di rendere terrorizzante e rischioso qualsiasi gioco o attività, sempre pronti a cadere, sparire, farsi dispetti, rompersi qualcosa…insomma, un’ansia unica. Essendo insegnante, ho modo di poterli portare in vacanza anche quando mio marito è impegnato con il lavoro, così da fare divertire i piccoli e dare un po’ di respiro anche a lui, già provato dall’afa. Avete idea di quanto sia impegnativo tenere da soli per 10 giorni dei bambini di 4 e 6 anni? Vi assicuro che non è facile. Forse il sole mi ha dato alla testa o forse il mare mi ha rischiarato la mente: ho scoperto di non sopportare mio marito. Mi sento come se prima fossi stata cieca e ora invece non posso più non vedere come lui non mi ritenga una mamma all’altezza, una brava mamma…una donna adulta. Sono stanca di chiedere permessi o di giustificarmi, sono stanca di non vedere mai riconosciuto tutto il lavoro che faccio, sono…stanca. E questa volta sono esplosa completamente. La causa scatenante? Mi sono concessa uno spritz. UNO SPRITZ. Mentre i miei figli giovano con la mamma di un amico e un’animatrice… ma manco ho avuto il tempo di spiegarlo prima di sentirmi dare della cattiva madre.”

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