“Stiamo insieme da tre anni e conviviamo da uno. Questo fine settimana sono partita per l’addio al nubilato della mia migliore amica a Riccione: tre giorni tra sole donne per festeggiare prima del matrimonio. Prima di partire, per pura scrupolosità e sicurezza durante il viaggio in autostrada, gli ho attivato la condivisione della posizione su WhatsApp, dicendogli di stare tranquillo.

È stato il più grande errore della mia vita. Da venerdì pomeriggio non fa che mandarmi messaggi con scuse ridicole per disturbarmi ogni mezz’ora. Alla festa, mentre siamo in un locale sulla spiaggia, il telefono inizia a squillare con videochiamate a raffica. Vede dalla mappa che non siamo rientrate in hotel e la sua paranoia è esplosa, alimentata da una confidenza che gli feci mesi fa sulle cavolate che due delle mie amiche avevano combinato anni prima da single. Adesso pretende di tenergli aperta la telecamera puntata sul tavolo per controllare che non ci siano uomini intorno.”

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