“Buongiorno Lettori e lettrici di spunte blu. Sono Don Stefano, parroco da 3 anni e voglio condividere con voi questa chat che ho avuto con una mia parrocchiana. Io prego per lei, e per tutte le persone come lei, che ne hanno più bisogno di tanti altri. E vi faccio partecipi di ciò per far vedere, far capire, che un prete è una persona normale, come tutti. Non siamo speciali o infallibili. Abbiamo solo ricevuto la chiamata del Signore, e lo serviamo (o tentiamo di farlo) al meglio delle nostre umane capacità.
Mi sta pesando parecchio dovermi confrontare con una realtà molto arcaica e granitica come quella che ho trovato in questo paese dove sono stato trasferito da 6 mesi. Un continuo viavai di parrocchiane che si confessano ogni giorno o che chiamano per ogni cosa. Il confronto con il vecchio parroco. Disagio. Che pretendono che faccia in situazioni come questa della chat?”
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