“Sono sempre quella che deve chiedere cosa c’è dentro. A cena, al bar, ai compleanni, prima ancora di assaggiare qualcosa devo informarmi, e qualcuno sospira. Mi chiamo Irene e sono vegana. Oddio una vegana nel 2026, che paura! Ma anche basta! No? Mia sorella Laura dice di rispettare questa scelta perché mi prepara una porzione separata, ma a volte ho l’impressione che per lei basti quello per chiudere il discorso. Io invece ci penso anche quando non sono io a mangiare. Domani suo figlio Tommaso compie sette anni e abbiamo organizzato una festa in una saletta. Mi sono offerta di aiutarla con il buffet dato che lei lavora, nostra madre ha preparato la torta con il bambino e io ho spazio in frigorifero per tenere parte delle cose fino a domani. Voglio bene a mio nipote e mi piace esserci nelle occasioni importanti. Mi piacerebbe anche che crescesse facendo domande, senza pensare che una cosa sia giusta soltanto perché si è sempre fatta. Nel pomeriggio sono passata in una pasticceria che conosco e ho comprato una torta. Prima di metterla in frigorifero ho mandato una foto a Laura. Speravo che, almeno questa volta, capisse il mio punto di vista.”

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