“Spieghi a una ragazza conosciuta da poco perché ti chiami come ti chiami, e invece di strapparle una risata inizia la tragedia.
Ciao ragazzi di Spunte blu, io sono Settimo. Ok nome antico, anche bruttino e antiquato per uno di 28 anni. Ma questo è. Però c’è una storia, che credevo simpatica, dietro al mio nome. E riguarda mio nonno, e come l’ha avuto lui questo nome. E niente, l’ho detto in questa chat ad Abigail. L’ho placcata per strada, alla vecchia maniera, la settimana scorsa. Mi aveva colpito molto ed ero riuscito ad avere numero e appuntamento. Appuntamento andato benissimo che però sul più bello fu “sporcato” da un paio di sue amiche capitate per caso in mezzo ai piedi. Il giorno dopo batto il ferro ancora caldo, e si rirende il discorso interrotto la sera prima. Vedevo già la risatina, qualche commentino e un bell’aperitivo per il giorno dopo. E invece eccomi qua a farvi gli screen di questa cosa qua, non ho parole per definirla. Provateci voi e buona lettura.”
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