“Ciao! Preparatevi perché potrei scrivere un libro con tutte le mie disavventure in amore…

Premessina: non c’era alcun tipo di segnale che mi facesse dire ALT!, il segnale è stata questa chat… Con questo ragazzo ci uscivo da tipo due settimane, quindi ero ancora in quella fase un po’ scema in cui basta pochissimo per gasarti. Cioè, per farvi capire, io ero arrivata al punto che sorridevo quando vedevo il suo nome sul telefono e raccontavo alle mie amiche le cose più inutili tipo “no vabbè ma lui si ricorda davvero quello che gli dico”.

Patetica.

Lui all’inizio sembrava davvero normalissimo, che nel dating ormai è quasi inquietante da quanto è raro: educato, presente, mai invadente, mai uno di quelli che spariscono a caso.

Quindi io stavo pure pensando “ok dai, magari per una volta non è un disagiato”, poi a un certo punto provo a organizzare per il weekend e lui mi dice una cosa stranissima. E da lì, giuro, il mio cervello ha iniziato a costruire scenari sempre peggiori. Peccato che la verità fosse molto più assurda di qualsiasi film che mi ero fatta. E anche stavolta…”

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