“Mi chiamo Giulia, ho 28 anni e sono fidanzata con Luca da quasi quattro anni. Tra noi è sempre andato tutto abbastanza bene. L’unica cosa che non ho mai capito sono le sue famose serate “solo boys”. Non è mai stata una cosa che mi pesava particolarmente però, anche perché conosco bene il suo gruppo e andiamo d’accordo praticamente con tutti quindi ho immaginato fosse una cosa da ragazzi per chiacchierare di cose che non si sentono a loro agio a condividere con le proprie ragazze. Certo, immagino non sia di filosofia che parlino ma insomma me lo son fatto andare bene dato che non ho mai avuto problemi a lasciargli i suoi spazi, anche perché non sono certo il tipo di persona che vuole sapere dove sia il proprio fidanzato ogni minuto. Il problema è che, con il tempo, queste serate sono diventate sempre più frequenti. E ogni volta la storia era sempre la stessa: solo ragazzi, niente fidanzate, niente ragazze, una serata tra amici e basta. Qualche giorno fa, poi, Luca era fuori proprio per una di queste serate e a un certo punto mi ha mandato una foto. Una foto normalissima, almeno apparentemente. C’erano lui e gli altri ragazzi al tavolo, tutti sorridenti, con la cena davanti.

Poi ho guardato meglio. Accanto a lui c’era una ragazza…e non solo era seduta allo stesso tavolo: aveva anche la sua borsa appoggiata proprio lì. Quando gli ho chiesto chi fosse, Luca ha iniziato a dirmi che era una ragazza del tavolo vicino e che probabilmente era finita nella foto per caso. Peccato che più cercava di convincermi, più quella storia mi sembrava assurda…e soprattutto, più gli facevo domande, più mi rendevo conto che quella non era la cosa peggiore di quella serata. Ora mi trovo indecisa: è veramente qualcosa di sufficiente per rivedere una relazione? Sono io che ci do troppo peso? Mi sembra di essere tornata ai tempi della scuola, emarginata e non desiderata…e penso che una relazione dovrebbe dare l’esatto opposto…”

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