“Se guardaste la mia vita dall’esterno, vedreste una ragazza assolutamente normale. Ho studiato, ho degli amici e ho un padre che, tecnicamente, c’è sempre stato. Non è mai scappato, non mi ha mai fatto mancare il tetto sopra la testa, ma la sua è stata una presenza fatta di assenze silenziose, di quegli sguardi che guardano altrove e di parole di conforto che non sono mai arrivate. Molti mi dicono che sono esagerata, che dovrei accontentarmi perché c’è chi sta peggio, ma io sono convinta che il vuoto lasciato da un genitore emotivamente distante possa scavare voragini più profonde di un abbandono plateale. Per anni ho cercato di colmare quel silenzio, fingendo che andasse tutto bene, ma oggi ho capito che ogni mia insicurezza e ogni mio fallimento relazionale affondano le radici proprio in quegli anni di indifferenza. Ho deciso che non posso più restare in attesa di un amore che non arriverà mai. Per questo, gli ho inviato un messaggio che cambierà per sempre il nostro rapporto. Non gli chiedo più un abbraccio, ma un risarcimento concreto per tutti i traumi psicologici che ha seminato nella mia vita.”
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