“Cari lettori di Spunte Blu, mi chiamo Sara e ho appena avuto il mio primo bambino. Essere mamma era un sogno che avevo fin da quando giocavo con le bambole…ora ho un bambolotto tutto mio. Ma quello che doveva essere un momento di pura gioia e felicità, si sta purtroppo trasformando in un incubo.

E la colpa è tutta della persona che in questo momento dovrebbe starmi più accanto: il mio compagno.

Premetto, come leggerete nella chat, che lui questa gravidanza non la voleva.

Ma i motivi per i quali non la voleva mi sono sempre sembrati senza alcun senso.

Cioè, per carità, ognuno ha i suoi pensieri eh…non dico questo, ma mi sembrava davvero eccessivo e credevo che una volta nato il bambino avrebbe rinunciato a certe pretese.

Invece da quando ho partorito lui ha un chiodo fisso. Una richiesta pressante che non riesco a soddisfare perché io in questo momento non ce la faccio proprio. Il mio fisico e la mia mente si rifiutano completamente…e per colpa di questa cosa, questo periodo post parto, che già non è semplice, si sta trasformando in un incubo. Vi prego aiutatemi voi, fategli capire che quello che chiede è irragionevole…che non è umano, e che nessuna donna lo può fare dopo il parto…che ci vuole tempo…

Perché se non lo capisce, ho paura che toglierò a mio figlio una famiglia prima che abbia la possibilità capire davvero di averne una e questa cosa mi spezza il cuore…”

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