“Mi chiamo Sara, ho 32 anni e sto con Luca da quasi due. È uno di quelli simpatici, sempre pronto alla battuta, quello che “non bisogna prenderlo troppo sul serio”. All’inizio era una cosa che mi faceva impazzire di lui. Alleggeriva tutto. Anche le discussioni. Poi ha iniziato con quelle battute lì. La prima volta era una meme su Instagram: una coppia sul divano e la scritta “Quando capisci che l’amore è bello… ma in tre è meglio”. Ho riso nervosamente. Solo che non è finita. Ogni tanto tornava fuori. Una frase mentre guardavamo una serie. Una battuta su una mia amica. Un “ma tu saresti gelosa?” detto ridendo. Sempre col tono leggero. Sempre con quella scappatoia pronta: “Dai, sto scherzando”. E ogni volta io mi sentivo un filo più piccola. Perché quando la persona che ami continua a ironizzare sull’idea di “aggiungere qualcuna”, anche se lo fa ridendo, inizi a chiederti se davvero le basti stare con te. Se sei abbastanza. Se sei desiderata. O se sei solo la versione base di qualcosa che lui vorrebbe “upgrade”. Oggi mi ha mandato l’ennesima meme. E per la prima volta non mi è uscita una risata forzata. Mi è uscita la verità.
E a quanto pare, la verità pesa più di qualsiasi battuta.”
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