“Ciao a tutti, mi chiamo Antonella e sono, tra le altre cose, mamma di una ragazza in piena adolescenza, con annessi e connessi (chi ha figli di quell’età sa benissimo a cosa faccio riferimento). Ma soprattutto sono figlia di una donna che mi ha traumatizzata in tutti gli aspetti possibili e immaginabili. Mia mamma non ha filtri e ha sempre sbandierato tutto quello che riguardava la mia vita ai quattro venti. Quando, come dice lei, sono diventata “signorina”, non solo ha chiamato tutti i parenti, dai più stretti ai più lontani, ma ha anche organizzato una festa coi miei compagni di classe. Ho un ricordo da incubo di quella festa, il cui tema erano le orchidee (fiore che mi sento male anche solo a vedere in foto).
Benedetta è riservata come me, quindi quando è arrivato il suo turno, le ho consigliato di non dirlo alla nonna per evitare sceneggiate. Il punto è che mia mamma è venuta a saperlo e si è arrabbiata tantissimo perché si è convinta che le avessimo mentito per chissà quanto tempo (questione di qualche mese).
Questa è la conversazione che ne è derivata. Il rapporto tra me e mia madre è irrecuperabile, ma come posso salvare il loro senza sacrificare la privacy di mia figlia secondo voi?”
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