“Studio economia a Milano e gestisco le mie finanze senza problemi tra i risparmi personali e ciò che mi passano i miei. Con Camilla stiamo insieme da sette mesi: una ragazza bellissima per cui ho perso la testa dal primo giorno, riempiendola di complimenti che speravo venissero apprezzati . Ieri i suoi genitori le hanno detto che, visti i ritmi lenti con gli esami, non le pagheranno più la stanza singola né gli sfizi: dovrà trovarsi un part-time. Camilla mi ha scritto facendomi le fusa per poi pretendere che le versassi io 1.200 euro al mese. La cosa peggiore? Ha iniziato a usare contro di me le cose intime che le dicevo io per ricattarmi, sostenendo che se era davvero la mia “bomba sexy” non potevo permettere che andasse a fare la barista in mezzo a maschi viscidi che l’avrebbero spogliata con gli occhi.”
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