“Lavoro come grafico pubblicitario e art director freelance da sei anni. Quattro mesi fa la mia ragazza, Valentina, mi chiede di aiutarla a rinnovare il suo curriculum perché non riusciva a trovare lavoro da quasi un anno nel settore della comunicazione. Per aiutarla a capire come impostare i lavori, le lascio la chiavetta USB con dentro tutti i miei file sorgente e i progetti più importanti che ho realizzato negli ultimi tre anni per clienti di livello nazionale.

Ieri mattina vengo convocato d’urgenza dal mio cliente principale, un’importante agenzia della città, che mi mostra il portfolio che Valentina ha presentato due giorni fa per candidarsi come Head of Design. Non solo si è spacciata come l’autrice unica di tutti i miei lavori, ma ha chiesto una RAL più alta della mia e ha detto alla direzione che io fossi solo “un suo assistente d’appoggio”.”

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