“Ciao! Sono Edoardo e da qualche mese con i miei genitori è diventato tutto strano. Anzi, strano è dir poco. Prima ci sentivamo praticamente ogni giorno, passavo da loro anche senza avvisare, la domenica si mangiava tutti insieme e per qualsiasi cosa c’era sempre qualcuno che mi scriveva.
Poi, un certo giorno, mi hanno tagliato fuori.
Zero messaggi, zero inviti, silenzi che sono durati giorni. Io ho provato a far finta di niente, ma il muro tra noi lo percepivo forte e chiaro.
In vista del mio compleanno, forse sono stato ingenuo, ma mi è venuta nostalgia di com’eravamo prima. Volevo solo una serata normale, tutti insieme, come quando ancora non dovevo pensare dieci volte a ogni parola prima di scrivere a mia madre. Così le ho mandato un messaggio. Non partivo ottimista, eh. Sapevo che poteva finire male, però una parte di me sperava che almeno per il mio compleanno si potesse mettere tutto da parte.
E invece no.
Diciamo che mi aspettavo una porta mezza chiusa, invece mi sono ritrovato davanti una muraglia!”
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