“Sabato sera mio padre ha organizzato una grande festa in giardino con tanto di catering e DJ per festeggiare il fidanzamento ufficiale con Eleonora, la sua compagna da poco meno di un anno. L’atmosfera era carica di entusiasmo: c’erano parenti, colleghi, musica ad alto volume e fiumi di alcol fino a notte fonda. Io mi sono ritirato in camera verso le due, lasciando gli ultimi invitati a ballare a bordo piscina. Lunedì sera, mentre mi trovo ancora in ufficio a finire del lavoro arretrato, ricevo un messaggio su WhatsApp da Eleonora dal tono insolitamente vago e circospetto.

Sapendo che sono io a gestire l’intero impianto di videosorveglianza della villa direttamente dallo smartphone, inizia a farmi domande insistenti per capire se per caso avessi già controllato o archiviato le registrazioni della festa. Insospettito da tanta premura, apro subito l’applicazione per verificare i filmati di sabato notte: quello che vedo scorrere sullo schermo mi gela il sangue, svelando cosa stesse cercando disperatamente di nascondere.”

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