“Buongiorno a chi ha voglia di stare a leggere queste righe. Mi chiamo Maria, e sono venuta ad abitare a Milano ormai tanti anni fa per raggiungere mio marito che di mestiere fa il cuoco. Insieme abbiamo creato una bella famiglia, ho tre figli e tre nipoti di cui sono contentissima. Lui mi ha sempre detto di stare a casa e non lavorare, che alla famiglia ci pensava lui, ma io non ho mai voluto. Sono una abituata a darsi da fare e poi neanche mi piaceva l’idea di stare chiusa in casa e dipendere da qualcuno. Così ho continuato a fare quello che ho sempre fatto fin da ragazzina: stare con i bambini. Sono diventata una bambinaia di mestiere e ho molte buone referenze, oltre che amicizie che sono rimaste nel tempo. Alcuni dei bimbi che guardavo anni fa mi chiamano ancora per sapere come sto e a me fa tanto piacere. Mi sono dovuta fermare per un paio di anni perché ho avuto dei problemi alla schiena. Ho fatto tante cose per riprendermi, e appena sono stata meglio ho voluto ricominciare a lavorare, anche se non più a tempo pieno come prima. Così Ho fatto dei giorni di prova da questa famiglia. Mi avevano detto che lei aveva un carattere un po’ particolare, ma io di solito ci so fare con la gente, e tratto anche caratteri difficili senza spaventarmi. Però questa volta mi sono sentita davvero a disagio.”

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