“Ciao SpunteBlu, mi chiamo Fabio e ho 18 anni da poco.
Io ho una famiglia del tutto normale: mia mamma Clara che è medico e mio papà Elia che invece lavora per una grande azienda. Sono figlio unico.
Ho sempre avuto un buon rapporto con i miei genitori, anche se forse sono sempre andato più d’accordo con mia mamma.. anche perché mio padre non è mai stato tanto presente.
Negli ultimi tempi poi lo vedo anche meno: e riunioni, e impegni.. insomma a casa non c’è mai! Ma, come dice mia mamma, il lavoro è lavoro e bisogna a volte fare dei sacrifici.. ma a me sta cosa che improvvisamente aveva riunioni a orari assurdi non mi convinceva.
E quindi l’ho seguito. Ho coinvolto dei miei amici: gli siamo stati dietro a turno tutto i giorno.. e non è stato necessario perdere tutta la giornata, anzi.
Lui aveva scritto nella chat di famiglia che non tornava a casa perché aveva un impegno di lavoro.. invece era in un locale con Alessia, una stagista del suo ufficio poco più grande di me. E no, non stavano semplicemente parlando..
Sono rimasto sconvolto ma non sono andato a parlargli. Sono andato a casa a riflettere.
Qualche ora dopo gli ho scritto…”
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