“Salve Spunte Blu in questo momento sono agghiacciata, allucinata e chi più ne ha più ne metta. Ho un bambino piccolo che si chiama Luigi e che devo ancora battezzare. Io sono molto credente e praticante, vado a messa ogni domenica, quindi non vorrei perdere altro tempo a battezzare mio figlio, nonostante stia passando un momento molto tosto e delicato in famiglia per via della separazione voluta da mio marito. Oggi pomeriggio quindi scrivo al prete della mia parrocchia per concordare il battesimo di mio figlio che vorrei celebrare il mese prossimo, ma questo comincia a scrivermi delle risposte inaudite, prima cominciando ad aggrapparsi alla scusa della quaresima e poi arrivando perfino a toccare la mia sfera personale e intima e tutto questo perché io e mio (quasi ex) marito abbiamo commesso l’enorme errore di andare a confessare a lui i nostri peccati. No ma io adesso mi rivolgo immediatamente al vescovo, questo è poco ma sicuro, così poi vediamo chi è che si può permettere di rifiutare di battezzare mio figlio. A me questa situazione sembra davvero assurda e ora questo prete me la deve pagare, gli farò cadere la maschera da vigliacco davanti all’intera parrocchia contateci. Vai a fidarti dei preti vai. Queste sono le tipiche persone che fanno allontanare i giovani dalla chiesa.”

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