“Buongiorno a tutti. Sono Luisella, ho 65 anni e da dieci anni assisto mio marito Dino, che è malato di Alzheimer. In questi anni ho imparato a convivere con una malattia che lentamente ti porta via la persona che ami, un ricordo alla volta.
Ho sempre pensato che l’amore bastasse a curare tutto e che il mio dovere fosse tenerlo a casa con me, accudirlo e proteggerlo, sempre e comunque. Anche quando ero stanca, anche quando non dormivo. Mi dicevo che mandarlo in una struttura avrebbe significato arrendersi, quasi tradirlo dopo una vita insieme.
Poi mio nipote Michele mi ha detto la verità. Mi ha detto che non potevo continuare così.
Anche solo accettare di ascoltarlo è stato doloroso. Fino all’ultimo ho avuto dubbi, a volte li ho ancora.
Forse amare qualcuno significa anche capire quando non si può più fare tutto da soli e avere il coraggio di scegliere ciò che è meglio per entrambi.
D’accordo con mio nipote vi mando questi screen perché magari qualcuno si trova nella mia stessa situazione e leggerli lo può aiutare…”
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