“Mia sorella non mi sta invitando al suo matrimonio perché non ho soldi. Lascio gli insulti a voi. Io li ho finiti. Non me la sto passando bene per ora, ho molte spese e poche entrate. Ma il matrimonio di mia sorella è una volta soltanto e lei è l’unica sorella che ho. Ci tengo a esserci. Ma non mi sarei mai aspettata mi avesse mandata affanculo perché ho pochi soldi. Ma poi leggete cosa ha avuto la sfacciataggine di chiedermi. Io sono la sorella minore. Lei la maggiore. Le voglio un sacco di bene anche se spesso mi sono sentita usata da lei, cercata solo nel momento del bisogno e poi scacciata come si scaccia un gatto o qualcosa che non ti serve più. In questo momento non le servo. Non le servo economicamente, non le servo emotivamente. Niente. Tanto vale quindi mettermi di lato, non considerarmi proprio. È brutto e sta cosa mi fa soffrire. Forse ho sbagliato a risponderle così. Forse ho sbagliato a dirle quello che le ho detto, ma mi è uscito dal cuore.”

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