“Ci siamo conosciuti su Instagram.
Una cosa scema, una reaction a una storia, poi due messaggi, poi altri.
Di solito finisce lì, invece con lui no.
Scriveva tanto.
Troppo forse, però in quel modo che ti fa venire voglia di rispondere.
Dopo una settimana ci siamo visti.
Bar normalissimo, niente di che.
Io in anticipo, lui è arrivato un po’ di corsa, con il fiato leggermente corto.
Fisicamente… non era il mio tipo.
Magro, spalle strette, però curato.
Camicia stirata, scarpe pulite, profumo buono.
E aveva questo modo di parlare molto sicuro.
Come se dovesse sempre dire la cosa giusta.
All’inizio mi ha fatto anche ridere.
Era uno di quelli che spiegano le cose, anche quando non serve.
Però non risultava pesante.
Sembrava più uno che ci tiene a fare bella figura.
Siamo rimasti lì più del previsto.
Poi mi ha accompagnata alla macchina anche se non era di strada.
Da quella sera abbiamo iniziato a sentirci tutti i giorni.
Non è che stessimo insieme da tanto.
Tre mesi.
Ancora quella fase leggera, in cui ti stai conoscendo.
Ecco.
Però pensavo fossimo allineati…
Ma questi screen dicono che mi sbagliavo.”
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