“Il mio compagno ha deciso di lasciare il lavoro. Lo ha fatto. Perché il genio si è fatto i conti, i suoi conti, e non ha più bisogno di uno stipendio.
Ciao spunte blu, la mattinata è iniziata come al solito, ovvero alle 6:30 fuori casa per andare a lavoro. Ed è una botta terribile dopo 15 giorni di ferie. Come se non bastasse il mio compagno ha deciso di renderla memorabile, in negativo, con quello che troverete negli screen. Mi ha scritto che stava prenotando una vacanza. Dopo essere appena tornati! E non è al lavoro perché si è licenziato! È a casa! Non ha più bisogno di lavorare! E non perché ha vinto la lotteria, ma perché si è fatto i conti. Conti che gli confermano (alla sua testa marcia) che dopo il lascito ricevuto dal padre è a posto fino alla pensione. Leggere per credere. E io dovrei continuare a convivere con uno di 50 anni che ragiona come in bimbo delle elementari? Sentiamo che hanno da dire i vostri lettori. Scommetto che qualcuno gli darà pure ragione…”
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