“Ho deciso di condividere questa conversazione avuta con mio padre perché non so cosa pensare. Non so se ciò che riguarda lui, e che leggerete, è giusto o sbagliato, non so se come mi sono comportato io sia giusto o sbagliato, non so se ridere o se piangere, è una situazione molto complicata. Fatto sta che pur essendosi conclusa in questo modo, la vicenda è andata avanti e va ancora avanti tutt’ora, e io davvero non so cosa pensare e come comportarmi. Faccio il figlio? Oppure faccio il padre di mio padre? La situazione, appunto è complessa. Mio padre, a cui nonostante tutto voglio da sempre un gran bene, si è trasferito a casa mia un po’ di tempo fa, dopo la scomparsa di mia madre. Era malata da tanto, eravamo pronti, però, per ovvie ragioni, ritrovarmi mio padre a casa, pur essendo single e spesso solo, non è stato facile. Lui è ancora giovane e io pure, ma non è questo il punto. In alcune situazioni siamo rimasti padre e figlio mentre in altre ero io ad esserne diventato il genitore. Tutto sotto controllo, comunque, fino a che ho scoperto cosa mi stesse nascondendo.”
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