“Non credo di essere un uomo cattivo. Lavoro tanto, amo mia moglie, e tra qualche mese diventeremo genitori. Quando mi ha scritto che aveva una notizia “bellissima”, mi aspettavo qualcosa che ci aiutasse o qualcosa che potesse darci più forza nel supportare la bambina. Invece mi ha detto che aveva appena lasciato il lavoro part-time. “Così posso occuparmi della bambina e risparmiamo anche il nido”, mi ha scritto. Io sono rimasto in silenzio un minuto buono.
Non perché non volessi che stesse con nostra figlia, ma perché non ne avevamo mai parlato. Abbiamo un mutuo, una macchina da pagare e solo il mio stipendio. E lei ha deciso da sola, con leggerezza, come se fosse una sorpresa. Ora dovrò fare due lavori per coprire tutto, e lei dice che “è per la famiglia”. Forse sì. Ma per una famiglia, certe decisioni si prendono insieme. Mi chiedo: sono io lo stronzo, o chi agisce senza chiedere scusa solo perché “lo fa per amore”? Che avreste fatto voi, al mio posto? È egoismo o solo paura di non essere ascoltato?”
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