“Ciao SpunteBlu, sono Giulia, ho 29 anni e non voglio mio padre al mio matrimonio. Lo so, sembra duro, forte e insensibile ma…semplicemente, è così. Prima di accusarmi di essere una figlia ingrata, però, vorrei che fossero in chiaro due cose: intanto, i miei sono divorziati e mia madre ha un nuovo compagno…e la cosa non mi infastidisce per nulla, anzi. E in secondo luogo anche mio padre ha una nuova compagna…ora. Voi, da figlie, da donne anche, come vi sentireste a dovere invitare vostro padre e la sua compagna che è nient’altro che una sfascia famiglie, una di quelle arpie in cerca di soldi (mio padre è proprietario di una piccola impresa che guadagna parecchio) e che si insinua nella vita di tutti noi solo per sfilarci via pezzo dopo pezzo tutto quello che i miei genitori e nonni hanno costruito? Per me è semplice: non posso accettarlo. Non voglio accettarlo. E vedere mio padre cascare come uno sciocco in una trappola sotto gli occhi di tutti, convinto di essere semplicemente così irresistibile da attirare questa donna nella sua vita…è triste. E la verità è che è stato il mio futuro marito, Andrea, a convincermi a spedirgli l’invito. Perché io, a dirla tutta…non avrei voluto neanche lui. Andrea è così però e crede nelle seconde occasioni per tutti e sostiene che verrà il giorno in cui mi pentirò di non avere condiviso il matrimonio con mio padre…ma io non ce la faccio più. Soprattutto dopo questa conversazione.”
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