“Raga io sono veramente senza parole.
Io e il mio futuro marito abbiamo deciso di inserire UNA tradizione coreana nel nostro matrimonio perché abbiamo vissuto per anni in Corea e per noi ha un significato affettivo enorme. Non è una cosa fatta “per moda”. È letteralmente una cosa che abbiamo visto fare a decine di matrimoni lì e che ci piaceva perché è pratica, organizzata e trasparente.
Ma ovviamente i parenti italiani devono trasformare QUALSIASI cosa in un processo pubblico.
Cioè appena hanno letto l’invito sono partiti con insulti, minacce, offese.
Raga giuro sembra che abbiamo organizzato gli Hunger Games e non un matrimonio.
La cosa assurda è che nessuno si è minimamente chiesto perché abbiamo fatto questa scelta o cosa significhi per noi. No. Subito aggressivi, subito a insultare, subito a dire che siamo pazzi.
E uno in particolare mi ha fatto cadere le braccia perché ha iniziato a trattarmi come se stessi cercando di truffare la famiglia, cioè: mio fratello. Se così si può chiamare. Vi giuro sto rivalutando la lista invitati.
Vi lascio gli screen della nostra discussione…. Mi dite che ne pensate?? Grazie!”
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