“Ciao a tutti, mi chiamo Simona e non lo avrei mai detto, eppure eccomi qui, con una conversazione (anzi, un vero e proprio dramma) con un ragazzo che, ingenuamente, pensavo potesse essere il mio…ultimo. Immaginate una storia che inizia con cene romantiche, risate, e perfino un incontro con la sua famiglia, il classico passo importante, no? E invece finisce con lui che mi liquida perché, cito quasi testualmente, non si sente abbastanza uomo al mio confronto.

Sì, avete capito bene. Non perché sono cattiva con lui, non perché ho un carattere impossibile (anche se, okay, a volte sono diretta), ma perché il mio lavoro, che amo e per cui mi sono rotta la schiena, lo fa sentire inadeguato, secondo una qualche strana logica. E il bello è che non sono nemmeno un’astronauta o una campionessa di MMA: faccio la muratrice. E a quanto pare, per certi uomini, saper stappare una bottiglia senza battere ciglio è una minaccia esistenziale.

La chat che vi allego è tutto quello che vi serve per capire. Ora sapete che ancora oggi c’è chi si sente sminuito perché una donna sa usare un trapano, Io ormai ho fatto pace col fatto che certa gente non è pronta per una donna che si sporca le mani, in tutti i sensi. L’unica speranza che ho è di far sentire in imbarazzo chiunque altro sia come lui. E salvare magari qualche donna che fa un passo indietro, assecondando queste insicurezze così insensate che non dovrebbero avere spazio in nessuna relazione.”

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