“Ciao a tutti i lettori di SpunteBlu!

Ho 34 anni, vivo bene la mia vita e sono felicemente senza figli per scelta. Non è qualcosa che “mi manca” o che sto rimandando: è una decisione consapevole che ho preso da tempo e che non ho mai nascosto a nessuno.

Le mie amiche storiche del liceo invece, nel giro degli ultimi tre anni, sono diventate tutte mamme.

All’inizio sembrava non fosse cambiato nulla: messaggi ogni giorno, aperitivi organizzati settimane prima, chiamate infinite come ai vecchi tempi. Certo, c’erano i bambini nei discorsi, ma era normale e mi faceva anche piacere vederle felici.

Poi però qualcosa è cambiato.

Lentamente hanno iniziato a sparire una dopo l’altra. Prima gli inviti rifiutati all’ultimo minuto, poi i messaggi letti e ignorati per giorni, poi le solite frasi tipo “scusa ma il piccolo non dorme”, “oggi sono distrutta”, “ci organizziamo presto”. E io ho continuato a capire, giustificare, aspettare. Ma a un certo punto ho iniziato ad avere la sensazione di essere diventata invisibile solo perché non condivido la loro stessa vita.. certo invisibile tranne quando si tratta di fare la baby sitter gratis o sborsare soldi per la festa di compleanno del bimbo!!

Ieri sera ho deciso di prendere coraggio e scrivere direttamente a Caterina, quella con cui avevo il rapporto più profondo e sincero. Pensavo di ricevere finalmente un po’ di chiarezza, magari una spiegazione adulta. Invece è uscita fuori una conversazione che mi ha lasciata senza parole..”

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