“Ciao a tutti, il mio nome è Pamela e sono iscritta all’ultimo anno di Giurisprudenza. Ho scelto questa facoltà perché i miei volevano che facessi una laurea di un certo tipo, che avesse un riscontro in ambito più sociale che lavorativo in sé. Per loro la rendita è sempre stata la cosa più importante, il motore di tutto. Per me, come figlia, è sempre stato estenuante tutto questo, perché mi faceva sentire sempre in difetto e ovviamente mai abbastanza. Qualche giorno fa ho superato un esame difficile prendendo uno splendido 28, ma ovviamente non è stato abbastanza per mia madre, motivo per cui mi ha fatta sentire uno schifo totale. Vorrei evadere da questa situazione me non so che fare…”
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