“Salve Spunte Blu, un saluto a tutti i lettori della pagina.

Sono una mamma molto giù di morale oggi, mi trovo un po’ davanti a un bivio, dopo quello che è successo l’altro giorno con la mamma del migliore amico di mio figlio Davide.

Davide ha 6 anni, e altre due sorelle di 8 e 9 anni.

Mio figlio è sempre stato molto ‘ribelle’, nel senso che anche se piccolo non gli piace seguire quello che fanno gli altri, ha già la sua personalità definita.

E io l’ho sempre assecondato.

L’altra mattina però non trovava più una cosa con la quale voleva andare a scuola, come capita ormai spesso nelle ultime settimane.

Ho cercato dappertutto ma non lo trovavo.

Mi è venuto in mente che il pomeriggio prima era a casa del suo amichetto.

Penso che magari può averlo lasciato lì.

Così contatto Simona, la mamma del suo amichetto, e le chiedo se non abbia qualcosa che appartenga a Davide.

E prima fa la gnorri, mi chiede di cosa stia parlando…poi se ne viene fuori con una frase, che se ci ripenso, mi mette i brividi.

E da lì segue tutta la nostra assurda conversazione…purtroppo.

Io ora non so cosa fare…e trovo assurdo che ci si debba trovare ancora di fronte a questi dilemmi.

Io non voglio danneggiare mio figlio in nessun modo, ma non voglio nemmeno piegarmi a logiche che non mi appartengono…

Vi prego, ditemi che ne pensate…sono in difficoltà, ma veramente tanto…”

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