“Buongiorno Spunte, mi chiamo Mary e vi mando la chat con mio marito che non c’è mai. Viviamo in una casa di sua proprietà. Abbiamo un bambino piccolo e vive con noi il padre di mio marito che soffre di Alzheimer.
È una situazione difficile perché mi devo occupare di nostro figlio neonato e di suo padre. Cambio pannolini a tutti e due. Inoltre suo padre è diventato ingestibile negli ultimi anni perché si mette in testa idee assurde che è impossibile togliergli a meno che non viene suo figlio a farlo ragionare.
Mio marito tutto questo lo sa bene. Ma ha avuto la felice idea di uscire di sabato mattina a fare colazione al bar come se fosse uno scapolone di venti anni senza nessun Ca*** di pensiero in testa.
Ma io mi chiedo quale diritto dà a lui di godersi il sabato e a me invece tocca pulire casa, sistemare il bambino dargli da mangiare, badare a suo padre??? Io non ho pure diritto a godermi il sabato??? Ma se ci sono delle responsabilità si fa quel che si deve fare. Non è che il bambino può restare digiuno!! Non è che suo padre può dare fuoco alla casa… Voi che dite?”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook