“Non so se sono più incazzato o confuso. Forse entrambe le cose.

Mio padre è sparito dieci anni fa. Un giorno c’era, il giorno dopo non più. Niente biglietti, niente spiegazioni. Solo silenzio. Mia madre ha pianto per mesi, io ho smesso di aspettarlo dopo il primo anno. E ora, all’improvviso, è qui.

L’ho guardato negli occhi quando ho aperto la porta. Era lui, ma non era lui. Più vecchio, più stanco, più… piccolo. Sembrava un uomo distrutto, e forse lo è davvero. Ma è abbastanza? Dopo dieci anni di niente, basta un viso stanco per rimettere insieme i pezzi?

Io non lo so. Ma so che domani mattina mi sveglierò e lui sarà ancora qui. E dovrò guardarlo in faccia e chiedergli l’unica cosa che conta.

Perché?”

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