“Mi chiamo Daniele e voglio farvi vedere quanto sia apatico e indifferente mio padre. Come si può non avere una reazione quando tuo figlio ti dice che vuole cambiare sesso? Io questa cosa la sto soffrendo molto e la soffro già da parecchi anni. Il mio è un disagio, non è un capriccio. E ho 24 anni. Non mi sono mai sentito a mio agio col mio corpo, ma non è facile capire quale sia realmente il problema. E di conseguenza trovare una soluzione. Si è piccoli, si cresce, ci si interroga, si cambia, si fanno tentativi. Ho pensato di essere gay ma non era quello. La realtà è che sono una donna dentro, nella testa. Ora sono sicura e voglio diventare quello che sono. Ma mio padre… non è sia contrario. O a favore. Non è niente! Un pezzo di ghiaccio a cui non frega niente. E non ci sto a questa falsa giustificazione tipo rassegnazione, come se fosse abituato a queste cose, dal mio passato. Se non posso contare sull’appoggio delle mie figure di rifermento come posso procedere? Ho paura.”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”