“Ciao ragazzi, mi chiamo Alessandro e ho deciso di condividere quello che mi è successo in questi giorni perché io credo sia una vera ingiustizia.
Allora, riepilogo un attimo gli antefatti, così magari si comprende meglio.
Lavoro per un’azienda della mia città che, post covid, ha deciso di lasciare lo smart working ai propri dipendenti come opzione.
Posso lavorare spesso intere settimane da casa, e la cosa mi aiuta perché io e mia moglie abbiamo due bambini piccoli.
Questa situazione va avanti da qualche anno, perché appunto è stata introdotta come soluzione durante la pandemia…vabbè lo sappiamo tutti.
La scorsa settimana, quindi la seconda settimana di settembre, ero in smart per tutta la settimana.
Ci tengo a chiarire questo, non due giorni a settimana o tre, tutta la settimana.
L’altra mattina quindi mi collego 5 minuti prima dell’inizio effettivo come faccio sempre e timbro virtualmente, poi comincio a lavorare.
Verso la fine della mattinata, durante una pausa di 5 minuti, posto una storia su instagram.
La mia responsabile la vede e immediatamente mi manda i messaggi che leggerete…
Ora io vi chiedo se secondo voi non sto subendo e non ho subito un’ingiustizia.
Dato che ormai è una cosa che riguarda un po’ tutti, vi chiedo sinceramente se aveste voglia di darmi sia la vostra opinione sia raccontarmi le vostre esperienze in merito…magari sto sbagliando io eh, ma ne dubito!”
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