“Ciao a tutti! Mi chiamo Enrico, ho 28 anni, lavoro tutta la settimana come un pazzo, vivo finalmente da solo in città e, dopo giornate infinite tra ufficio, traffico e mille impegni, aspettavo questa serata da giorni.
Venerdì sera.
Avevo organizzato tutto nei minimi dettagli: climatizzatore a palla per combattere il caldo, una buona bottiglia di vino leggero e frizzantino già in fresco e.. beh la compagnia giusta per rilassarmi e staccare completamente la spina!!
Insomma, una di quelle serate che sembrano andare dritte verso la perfezione e che, almeno nei miei piani, non potevano essere interrotte da nulla al mondo. O almeno così credevo.
Poi, alle sette e mezza in punto, il telefono ha iniziato a vibrare. Sul display è comparso un nome che conoscevo fin troppo bene: mia madre. Nessun messaggio prima, nessun avviso, nessuna domanda. Solo lei e il suo personalissimo concetto di “sorpresa”, capace di abbattere ogni barriera di tempo, spazio e privacy. A quel punto ho capito che i miei programmi stavano per cambiare di brutto. Vi lascio leggere.”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook