“Sono Dorotea, faccio l’avvocato da dieci anni e nella mia carriera ho visto cause di ogni tipo: divorzi infiniti, liti condominiali degne di una guerra, eredità contese per un servizio di piatti spaiato e persone pronte a portare chiunque in tribunale per i motivi più assurdi.
Per questo pensavo ormai di aver sviluppato una certa immunità alle follie umane. E invece i deliri della mia stessa famiglia riescono sempre a superare qualsiasi aula di giustizia!!
Mia cognata Marta è la classica madre convinta che il figlio Andrea sia un genio incompreso, una specie di reincarnazione di Einstein, nonostante il ragazzo abbia il quoziente intellettivo di un comodino e la voglia di studiare di una medusa.
Oggi Andrea ha sostenuto l’orale di maturità in un liceo linguistico che è noto come diplomificio nella nostra città: insomma lì pure i termosifoni si diplomano!
Mi aspettavo che andasse tutto liscio e senza drammi: dopotutto i genitori pagano profumatamente per ottenere quel pezzo di carta. Invece, poco dopo l’esame, Marta mi ha scritto furibonda, pretendendo che io facessi chissà che per un motivo talmente surreale che, se non avessi gli screenshot, nessuno ci crederebbe!! Leggete..”
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