“Giuro che certe volte mi chiedo se sto insieme a un uomo o a un ragazzino delle medie. Tutto è iniziato ieri sera, eravamo sul divano, lui è andato in cucina e io ho preso il suo telefono per mettere una canzone su Spotify. Apro per sbaglio WhatsApp e mi ritrovo davanti alla chat del calcetto. Meme di merda, foto di ragazze prese da chissà dove… e no, non erano profili pubblici. Foto private, di tipe che sicuramente non sanno nemmeno che vengano girate in un gruppo di 10 scimmioni che si credono simpatici. Io glielo faccio notare la sera dopo, e sapete cosa mi risponde? “Eh ma è solo per ridere”. Per ridere di cosa? Per ridere di una ragazza che si fa una foto in costume per i suoi amici e si ritrova in mezzo alle vostre battute di merda? Più cercavo di fargli capire la gravità, più lui sminuiva, ridacchiava, bestemmiava pure. Io sono uscita di testa. Non è questione di essere gelosa, è questione di rispetto. E lui, evidentemente, non sa nemmeno cosa sia.”

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