“Eccomi qui Spunte Blu, mi chiamo Emma e sono una donna disperata. La mia disperazione ha un nome purtroppo, il nome di mia madre che ogni giorno se ne inventa una nuova per farmi impazzire. Mio padre purtroppo è mancato quando io ero solo una ragazzina e da quel momento in avanti mia madre ha fatto sempre e solo affidamento su di me, la sua unica figlia. Io rappresento la sua famiglia, per carità lo capisco eh, probabilmente al posto suo io sarei attaccata a mia figlia tanto quanto lei lo è con me, però devo anche dire che spesso e volentieri mia madre da dei colpi di testa incredibili. Lei è ancora una donna giovane e di bell’aspetto e ora si è messa in testa che deve conquistare una sua vecchia conoscenza. Come? Chiaramente utilizzando me e mio marito Lele. Se volete scoprire l’ultima richiesta folle di mia madre vi prego di leggere la conversazione tra me e lei di oggi e di darmi quanti più consigli utili credete per gestirla perché a volte vi giuro che non so più se ridere o se piangere con lei. Le voglio un gran bene ma ora che ho anche un bambino di un anno a cui badare la cosa sta diventando davvero ingestibile…”

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