“Gentile pagina di Spunte Blu, sono una mamma sola di un bambino di 4 anni.
Bambino che naturalmente va alla scuola materna anche perché io devo lavorare tutto il giorno, altrimenti non riesco a mantenerlo.
In queste ultime settimane, in modo particolare, perché mio figlio è entrato in una scuola nuova, sono successe delle cose che mi hanno lasciato a dir poco l’amaro in bocca.
L’altro giorno in particolare mio figlio mi ha raccontato di un episodio, una frase che gli avrebbero detto alcuni bambini che mi ha lasciato davvero senza parole…non so che tipo di generazione stiamo crescendo.
Poi un paio di giorni dopo, sul gruppo whatsapp dell’asilo, una delle maestre scrive un avviso rivolto a tutti i genitori. Cose che capitano è un canale che usano per comunicare con noi, ma quell’avviso rivolto a tutti più le frasi che mio figlio mi aveva riferito e un altro episodio, che collegherò solo dopo, mi fanno capire che stanno parlando di lui e quindi di me.
Al che scrivo subito alla maestra privatamente, perché ovviamente non volevo farlo davanti a tutti…ora io vi giro tutti gli screen perché queste non sono cose normali.
Nè le loro accuse, che come spiego nella chat sono impossibili, né ciò che pretendono sempre…sono stufa e ho deciso che non voglio stare più zitta.
Vi prego, datemi una mano!”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook