“Mi chiamo Guido e ho lavorato per “un signore” che ora non vuole pagarmi. Potete spiegare a questo individuo che il preventivo vale come un contratto? Grazie.

ho lavorato per diversi mesi alla brand identity di un nuovo prodotto di pesto. Abbiamo fatto logo, logotipo, naming, etichette, icone per il sito, ma anche fotografie, palette, etc… insomma tutto quello che serve per visual e copy online e offline. Ora sto tizio non vuole pagare perché non userà un ca** per ca** suoi. Vi pare normale??? È come dire al benzinaio che non lo paghi perché la macchina la lasci in garage. È lo stesso!!! La benzina la hai avuta e devi pagare. Il materiale lui lo ha avuto e deve pagare. Ho il timore per me e per il mio team che questi soldi non li vedrò mai. Ma io gli ho fatto un preventivo dettagliatisssimo delle attività e una timeline che ci siamo impegnati a rispettare. Il preventivo nella mia esperienza di lavoro è sempre valso come contratto, come impegnativa reciproca, con tanto di clausole in caso di non invio materiali o non pagamento. Il pagamento era alla consegna perché questo essere è una mezza conoscenza. Ma le mezze conoscenze sono i peggiori.”

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