“Vi leggo con piacere quasi tutti i giorni e oggi ho deciso di sottoporvi la mia storia.

Io mi metto in discussione per primo, magari sono io che sto sbagliando.

Il tutto della discussione avviene tra me e mia moglie.

Siamo genitori di Federico, un ragazzo meraviglioso che è nato con una disabilità importante. Chi ci passa ogni giorno come noi sa cosa significhi. Ma non parlo solo del carico pratico di cose da fare, parlo anche della frustrazione di lottare per dare ai propri figli dignità e non fargli mancare nulla. Per non farli sentire diversi dagli altri più di quanto già non siano.

Per questo da quando Federico non è più un bambino, io ho deciso di intraprendere una vera battaglia per fargli ottenere qualcosa che secondo me gli spetta di diritto. Purtroppo in Italia su questo siamo molto indietro!

Ma mia moglie, che lo vede ancora come un bambino, dice che sto sbagliando che non devo andare avanti, e che lei farà di tutto per fermarmi. Io vorrei capire come la pensate: sono io che sto sbagliando o è mia moglie che si rifiuta di vedere la realtà? Se qualcuno ha qualche esperienza diretta in merito, la leggerei volentieri. Grazie

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