“Buonasera amici delle Spunte, vi scrivo perché pensavo che certe cattiverie restassero confinate nei gruppi Facebook delle mamme o nelle battute sulle chat della scuola. Poi ho capito che si può far sentire esclusa una bambina anche senza dirle mai una parola storta in faccia. Basta farlo con garbo, con i toni giusti e con i cuoricini.

Nella classe di mia figlia avevano creato un album condiviso con le immagini delle recite, dei laboratori e delle feste scolastiche. All’inizio mi era sembrata un’idea bellissima, un modo per raccogliere ricordi per tutti. Il problema è che, riguardando bene quell’album, ho iniziato a notare una cosa che all’inizio mi sembrava quasi troppo meschina per essere vera. C’erano sempre le stesse bambine, sempre nello stesso modo: in primo piano, sorridenti, perfette. Mia figlia invece compariva pochissimo, quasi mai bene, quasi mai davvero.

All’inizio mi sono detta che magari ero io a fissarmi. Poi però ho guardato meglio. E quando ho scritto a una delle mamme che gestivano l’album, ho capito che il problema non era affatto nella mia testa. Ma come si fa a essere così crudeli con una bambina di 7 anni?!”

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