“La mia fidanzata mi ha chiesto di accompagnare lei e sua madre per una operazione che quest’ultima deve sostenere in un’altra città. E al momento dei biglietti sono sorti i problemi.
Io taccagno non mi ci sento e sono convinto di andare a testa alta su questa discussione. Ma ve lo lascio decidere a voi che leggete, non mi faccio campagna elettorale strappalacrime. Vi butto lì solo i fatti nudi e crudi.
Io sono Matteo e Silvia è la mia fidanzata da un anno e mezzo. Sua madre ha avuto un problema di salute e in tempi stretti si è dovuta organizzare una operazione da fare a Roma. Silvia mi ha chiesto di accompagnarle, in quanto il padre ha avuto pure lui un problema poco tempo addietro e non può prendere l’aereo. Ho detto ovviamente di sì. E pazienza se devo rinunciare a 5 giorni di lavoro ( non retribuito). Ora però viene fuori (anzi era scontato, ma per lei, non certo per me) che le spese che riguardano me sono a carico mio. Per me non funziona così. Sentiamo cosa ne pensa la gente.”
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