“Vorrei tornare allo 0 a 1 per l’Italia contro la Bosnia. A quel momento in cui tutto è possibile. A quel momento in cui mio papà è ancora vivo.

Mio papà se ne è andato lo stesso anno dell’ultima partecipazione dell’Italia ai mondiali. Forse per questo ogni anno da allora mi attacco alla televisione a guardare le qualificazioni che seguo come se fossero finali dei mondali, con la speranza che riusciamo a qualificarci stavolta, con la speranza che le cose siano cambiate.

Forse voglio reincontrarti ai mondiali, rivivere quelle sensazioni di quando li vedevamo insieme e tu urlavi becco rigore. E ti infervoravi, e ridevi, e battevi le mani in preda a una specie di trance da tifoso. Era bello guardarti, era bello tifare con te.

Ci sono delle novità nella mia vita e per questo ho sentito il bisogno di scrivere a papà. Vivo quella sensazione di attesa… quel momento in cui tutto è ancora possibile, quella speranza che finalmente sia arrivato il nostro momento. Spero non finisca come con l’Italia. Spero stavolta sia diverso.

Vi mando questa chat per dare un senso a questa chat e per liberarla dal mio cellulare.”

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