“Salve, sono una mamma che sta affrontando un periodo non semplice. E non è assolutamente perché sono la mamma di un figlio nato nel corpo di una femmina ma che si è sempre sentito maschio.
No non è questo a crearmi problemi.
Quando mia figlia è venuta da noi dicendoci ciò che ci era chiaro da sempre, non ci siamo stupiti.
Certo non sono cose semplici da affrontare ma in questi mesi mi sono resa conto che il problema arriva soprattutto da fuori. Dalla società.
Dalle persone che non è vero che non capiscono ma non ci provano nemmeno.
Perché pensano che non sia un problema loro.
Mio figlio è quindi una persona in transizione, certo ben lontano da ogni tipo di operazione chirurgica data la giovanissima età. Eppure io credo che meriti rispetto come chiunque altro. Ma l’altro giorno è tornato a casa da scuola raccontandomi una cosa che mi ha gelato il sangue. Così ho deciso di scrivere alla rappresentante di classe …ma ecco la sua risposta. Vorrei sapere se sto chiedendo troppo perché a me non pare, eppure!”
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